Porta aperta per chi porta.
Chi non porta, parta pure
poco importa.

Trentatre trentini entrarono
trotterellando in Trento,
tutti e trentatre trotterellando.

Sopra la panca la capra campa,
sotto la panca la capra crepa.

Remo rema sul Reno
con remi di rame.

Papà pesa e pesta il pepe a Pisa
e Pisa pesa e pesta il pepe a Papà.

In un coppo poco cupo
Poco pepe pesto cape

Tre tigri contro tre tigri,
tre tigri contro tre tigri,
una tigre contro tre tigri,
tre tigri contro una tigre.

Tre tozzi di pan secco
in tre strette tasche stanno;
in tre strette tasche stan
tre tozzi di pan secco.

Chi troppo in alto sal cade sovente
precipitevolissimevolmente.

Figlia, sfoglia la foglia;
sfoglia la foglia, figlia.

Tu che attacchi i tacchi
attaccami i tacchi.
Io attaccare i tuoi tacchi
a te che attacchi i tacchi?
Attaccateli tu i tuoi tacchi
tu che attacchi i tacchi.

Se la serva non ti serve,
a che serve che ti serva
di una serva che non serve?
Serviti di una serva che serve,
e se questa non ti serve,
serviti dei miei servi.

Una rara rana bianca
una sera errò un po' stanca;
una rara rana nera
sulla rena errò una sera.

Sotto le frasche del capanno
quattro gatti grossi stanno;
sotto quattro grossi sassi
quattro gatti grossi e grassi.

Nel giardin del sior Simon
sior Andrea cogliea coton.
Nel giardin del sior Andrea
sior Simon coton cogliea.

Scorgo un ragno nel suo regno,
che lavora con impegno;
e uno gnomo che fa il bagno
con un cigno nello stagno.

Se il coniglio gli agli ti piglia,
levagli gli agli e tagliagli gli artigli.

Ti lascio l’ascia sull’uscio liscio
Tu l’ascia liscia sull’uscio lascia.

Apelle, figlio di Apollo
Fece una palla di pelle di pollo
Tutti i pesci vennero a galla
Per vedere la palla di pelle di pollo
Fatta da Apelle figlio di Apollo.

Sereno e'
seren sarà;
se non sarà seren
si rasserenerà

O postino che porti la posta,
dimmi postino che posta portasti.

Se seme di senapa semini,
Sempre seme di senapa raccogli.

Metto l'esca nella tasca
quindi esco per la pesca,
ma il pesce non adesca,
dove l’acqua è troppo fresca.
Convien che la finisca,
non c’è pesce, non c’è lisca!
Rimett’in tasca la mia esca
e torno sciocco dalla pesca
con una grossa pesca secca.

Sotto l'albero del tiglio
ho veduto grano e loglio
e un grazioso quadrifoglio.
Io cercavo l'erba-voglio,
tra le foglie, sotto il tiglio,
ma ho trovato solo miglio,
un cespuglio di cerfoglio,
fiori rossi di trifoglio:
Ma non c'era l'erba-voglio!

Al pozzo dei pazzi
c'era una pazza
che lavava le pezze.
Andò un pazzo
e buttò la pazza
con tutte le pezze
nel pozzo dei pazzi.

La marmotta, quando annotta,
nella grotta già borbotta
che la pappa non é cotta!
Quando é cotta riborbotta,
mamma mia quanto scotta
ora mangio una pagnotta!

Sul tagliere l'aglio taglia.
Non tagliare la tovaglia.
La tovaglia non é aglio.
Se la tagli è uno sbaglio.

Dietro a quel palazzo
c'é un povero cane pazzo.
Date un tozzo di pane
a quel povero pazzo cane.

Sei tu quel barbaro barbiere
che barbaramente sbarbasti
la barba a quel povero
barbaro barbone?

Eva dava l'uva ad Ava;
Ava dava l'uova ad Eva;
ora Eva è priva d'uva,
mentre Ava è priva d'uova.

Nel mese di giugno
prendi  un impegno:
Mangia le prugne
E non le castagne.

Tre strane timbratrici
Stringono stringhe
a tre timbratrici streghe.

Sopra quattro grossi sassi
Otto porci grassi e tozzi
Sono tristi sono scossi
Sono pronti per gli arrosti.

Tre strette stecche
in tre strette tasche

Nel muro c'è un buco
e un bruco nel buco
scaccia il bruco

e tura il buco.

Sul mare ci sono
nove navi nuove
una delle nove
non vuole navigare.